Accoglienza e gioco libero
E’ un momento importante perché il bambino può percepire che c’è un adulto che lo attende e lo rassicura.
Un ambiente accogliente dove giocare, esplorare e crescere insieme. Ogni giorno un passo verso nuove scoperte.
E’ un momento importante perché il bambino può percepire che c’è un adulto che lo attende e lo rassicura.
Dopo l’accoglienza del mattino, ci sono le routine: la colazione, l’appello “sono presente”, cambio.
Le proposte delle educatrici che avvengono attraverso un’attività ludica primo input per la crescita intellettiva del bambino e per conoscere la realtà.
I bambini vengono cambiati, si lavano le mani e si preparano per il pranzo. Il momento della pappa al nido ha una valenza molto forte: mangiare insieme ai compagni assume per il bambino un grande valore simbolico ed affettivo.
I bambini vengono preparati per l’uscita o per il riposo pomeridiano, ed è un tempo di gioco libero in attesa di riabbracciare mamma e papà.
Per alcuni di loro la giornata è quasi finita, arrivano le mamme, i papà o i nonni.
Il sonno che sembra così “naturale”, è un momento importante. Le educatrici danno al sonno caratteristiche rispondenti ai bisogni dei bambini come la necessità di portarsi un giocattolo con sé, avere un posto fisso, essere accanto agli stessi compagni oppure stare da soli.
In attesa dell’arrivo di mamma, papà o nonni.
Costituisce nella possibilità, offerta al bambino, di venire a diretto contatto con nuovi ambienti legati ai suoi interessi, oppure a situazioni che prolungano il lavoro proposto durante l’attività specifica della scuola.
Il progetto coinvolge i bambini del Nido d’Infanzia e il gruppo dei tre anni e dei cinque anni (alternativamente) della Scuola dell’infanzia e successivamente i bambini della Scuola dell’Infanzia e gli alunni della prima classe della Scuola Primaria Statale.
L’incontro settimanale con l’insegnante esperto di musica sviluppa e favorisce la familiarità con il linguaggio musicale come espressione della persona.
Lo scopo dell’attività motoria è la scoperta del sé corporeo e del suo rapporto con lo spazio, il tempo e gli oggetti utilizzati.
L’introduzione della lingua inglese già a partire dalla Scuola dell’Infanzia permette ai bambini di familiarizzare con una lingua diversa da quella “materna”.
L’anno scolastico è scandito da alcuni gesti particolarmente significativi. Per alcuni di essi è previsto il coinvolgimento dei genitori come a Natale, i mercoledì del Sacro Cuore, alla consegna dei diari e alla festa finale.
Educatrice
Educatrice
Educatrice
Educatrice





