Accoglienza
E’ un momento importante perché il bambino può percepire che c’è un adulto che lo attende e lo rassicura.
Un ambiente accogliente dove giocare, esplorare e crescere insieme. Ogni giorno un passo verso nuove scoperte.
E’ un momento importante perché il bambino può percepire che c’è un adulto che lo attende e lo rassicura.
Dopo l’accoglienza del mattino, ci sono le routine: sono presente, la colazione, cambio.
Le proposte delle educatrici che avvengono attraverso un’attività ludica primo input per la crescita intellettiva del bambino e per conoscere la realtà.
I bambini vengono cambiati, si lavano le mani e si preparano per il pranzo.
Gesti di vita quotidiana, uno speciale momento di intimità e cura che rivolge a ciascun bimbo e allo stesso tempo rappresenta un’esperienza sensoriale e corporea che lo accompagna verso l’autonomia.
Il momento della pappa al nido ha una valenza molto forte: mangiare insieme ai compagni assume per il bambino un grande valore simbolico ed affettivo.
I bambini vengono preparati per l’uscita o per il riposo pomeridiano, ed è un tempo di gioco libero in attesa di riabbracciare mamma e papà.
Il sonno che sembra così “naturale”, è un momento importante. Le educatrici danno al sonno caratteristiche rispondenti ai bisogni dei bambini come la necessità di portarsi un giocattolo con sé, avere un posto fisso, essere accanto agli stessi compagni oppure stare da soli.
Ci si prepara per tornare tutti a casa!
L’anno scolastico è scandito da alcuni gesti particolarmente significativi. Per alcuni di essi è previsto il coinvolgimento dei genitori al fine di favorire la conoscenza e la collaborazione tra gli operatori della scuola e le famiglie e tra le famiglie stesse. I momenti proposti sono il Natale, Il Carnevale e la festa di fine anno.
Lo scopo dell’attività motoria è la scoperta del sé corporeo e del suo rapporto con lo spazio, il tempo e gli oggetti utilizzati.
Educatrice
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